La luce fioca di quel portone
Novembre 13, 2007
La luce fioca di quel portone, che sussurrava vecchie e nervose memorie, memorie di un recente passato letterario, gli ha tenuto compagnia per un quarto d’ora, su quei gradini duri e freddi. Le scale, di sopra, si perdevano nel buio, in un microcosmo di appartamenti, di genitori in carriera, di cameriere dell’Est e di piastre per capelli.
Quel misto di caldo e di romantico, quel condominio che sapeva incredibilmente di città e di umido, il nostro giovane non se lo scorderà tanto facilmente. Avvolto nell’immancabile cappoto nero, con le labbra che suggerivano un sapore più amaro del solito, con la sua sciarpa irlandese allentata, rimase lì, in perfetto silenzio. Solo gli sporadici e affascinanti rumori del tram riuscivano a disturbarlo, mentre nella sua testa le più malinconiche voci di Morrissey intraprendevano il più bel medley che avesse mai sentito.
Forse non avrebbe più ripercorso quella strada con in mente una cornice di capelli castani, forse non avrebbe più canticchianto Golden lights tra i passanti e tra i viali, tra le anziane signore e tra gli universitari fuori sede, il cui ironico senso di smarrimento riusciva sempre a confortarlo…
Era ricaduto, pedalare non era il suo forte…
ma le garze della nonna, questa volta, non sarebbero più bastate
Novembre 15, 2007 alle 6:06 pm
Wow.. Davvero favoloso quello che hai scritto.
Un saluto volante, Elisa.
Novembre 16, 2007 alle 2:45 pm
Grazie, Elisa!
Ricaambio volantemente il saluto
A presto
Novembre 16, 2007 alle 5:48 pm
Golden lights displaying your name
Golden lights its a terrible shame
But oh my darling
Why did you change ?
Bello. Proprio bello.
E ho sentito la voce di Morrissey in sottofondo per tutto il tempo.
Sereno weekend
Mel
Novembre 16, 2007 alle 8:33 pm
Mi è bastato leggere i primi due versi del tuo commento, e ho sentito nuovamente il bisogno di riascoltarla
E’ un pezzo particolare, che al contempo sa farmi star bene e farmi male…
Buon weekend anche a te!
Novembre 17, 2007 alle 11:27 am
Ok, ho ricominciato timidamente a scrivere qualcosa. Ancora è provvisorio il layout del blog ma intanto si scrive.
Novembre 18, 2007 alle 12:39 am
Morrissey ha questa capacità. Fa star bene e male nello stesso momento. Io ci associo anche dei ricordi. Che hanno su di me lo stesso effetto.
Sabato sta per chiudersi.
Mel
Ottobre 20, 2008 alle 4:40 pm
questa diciamo “storia” nn mi è piaciuta ma mi ha trasmesso dei brividi!
Ottobre 20, 2008 alle 4:41 pm
nn ti potevi inventare un’altra cosa???
Ottobre 20, 2008 alle 4:42 pm
no è??
cmq nn mi è piaciuta ok??
ciao un bacio a tutti !!
ma sto scherzando mi è piaciuta!!
Ottobre 20, 2008 alle 4:43 pm
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!