Pochi giorni

Dicembre 11, 2007

Dall’archivio magnetico del Signor S.

Pochi giorni insieme, e il mio cuore non regge più. Alla stazione, oggi, ero tremendamente triste, ma non lo dimostravo, sembravo quasi disinteressato.

Devo scappare, sai, l’università mi aspetta…

In realtà non lo sapevo dove scappare, avevo solo un urgente bisogno di andarmene da qualche parte, but I havent’ no where to fly to…

Non ho pensato ad altro che a te, oggi, conto i minuti, le ore, i mesi, che mi separano dal tuo prossimo incontro in questo schifo di città che a te piace da morire…

Odio dover stare vicino a te sapendo che durerà sempre e solo per poco, odio sapere che dormiamo sotto cieli diversi, che quando da te c’è il sole qui non c’è mai…

Mi immagino già il tuo viso sorridente, che parla in quell’accento sinistramente chiuso, sempre circondata da gente estranea, che di te non sa nulla. Ma almeno tu saprai sempre dove trovarmi, e farmi rinvenire da questa desolazione anonima del ventennio.

E intanto le lacrime si sprecano, e quelle mani piccole che mi aggiustano la frangia, mi mancheranno parecchio…

 

Ti Amo, e so che non te lo dirò mai