Nuvole
Aprile 13, 2008
Dall’archivio magnetico del Signor S.
Nuvole del cazzo.
Giorno di elezioni, di nevrotici avanti e indietro per il corridoio… ho perso l’appetito e la concentrazione, non riesco a studiare e penso solo a dei ricci confusi…
Quando li vedo capisco che qualcosa per cui vivere è bello possa ancora esistere, e io li aspetterò lì, con aria fintamente seccata, con le mie mez’ore di anticipo, con le mie brainfucks, con la mia timidezza, con il parlare a senso d’intuito, con la paura della multa, con i capelli disordinati, colore insolito, con il grigio e con l’azzurro, con il verde appassito del parka, lungo e protettivo….
Una cosa così bella, quasi incapace a gestirla
E domani sarebbero stati insieme, e tutto perdeva d’importanza in quella città fantasma coi cartelloni strappati dal vento, neanche la Storia che lo circondava
Take him