Nuvole

Aprile 13, 2008

Dall’archivio magnetico del Signor S.

Nuvole del cazzo.

Giorno di elezioni, di nevrotici avanti e indietro per il corridoio… ho perso l’appetito e la concentrazione, non riesco a studiare e penso solo a dei ricci confusi…

Quando li vedo capisco che qualcosa per cui vivere è bello possa ancora esistere, e io li aspetterò lì, con aria fintamente seccata, con le mie mez’ore di anticipo, con le mie brainfucks, con la mia timidezza, con il parlare a senso d’intuito, con la paura della multa, con i capelli disordinati, colore insolito, con il grigio e con l’azzurro, con il verde appassito del parka, lungo e protettivo….

 

Una cosa così bella, quasi incapace a gestirla

E domani sarebbero stati insieme, e tutto perdeva d’importanza in quella città fantasma coi cartelloni strappati dal vento, neanche la Storia che lo circondava 

Take him

 

Prima

Dicembre 24, 2007

Prima della sua lunga assenza, il nostro vecchio dai polpastrelli incalliti rivolge calorosi auguri ( un po’ per la vita, e non solo per Natale) a tutti quelli che hanno avuto tempo di leggere finora questo blog di questo strano tipo, tenebroso quando scrive, euforico per il resto, nostalgico in lontananza, malinconico di sera, volto sempre in direzione opposta a dove vanno tutti, quasi fino allo sbando… Okay, off.

Grazie a tutti/e voi, di cuore come sempre…

Il vostro