Un’altra domenica liscia e lenta
Novembre 11, 2007
Un’altra domenica liscia e lenta in questo Novembre insipido, e il nostro vecchio si sentiva come anestetizzato.
Non voleva che arrivasse domani, non voleva vedere scorrere le nuvole, superbe come sempre, fuori dalla sua finestra. Sapeva che in qualche modo l’avrebbe persa, magari non in modo così percettibile… ma poco a poco, nello squallore della ripetitività.
La distesa urbana era ormai sempre più grigia e vanitosa, ma carica di un fascino autunnale sorprendente, lo stesso fascino di una bionda signora vestita di verde che passeggia tra i Caffè deserti di una via centrale, alle sei del pomeriggio, quando tutto l’ambiente intorno riecheggia di nostalgie in bianco e nero.
La sua mano, appena sportasi dal davanzale, suggeriva dei piccoli colpi umidi al dorso… e in fondo anche questo pensiero lo faceva stare meglio,
erano sotto le stesse nubi…
Il cielo grigio appare un po’ minaccioso
Novembre 6, 2007
Il cielo grigio appare un po’ minaccioso, e la Regina Margerita avenue più intrigante del solito. Il nostro vecchio viaggia in metropolitana da un po’, e ogni mattino ad orari auroreali, ripensa alla vita del liceo sentendo tutti quegli allegri giovincelli che parlano di debiti, di ingressi in seconda, di cotte, mentre si recano verso non so quali oscure scuole di città. La vita universitaria, ne convengo, è forse migliore per certi aspetti, ma ormai, a distanza di un anno, il Roger Waters del Centro Italia non riusciva a non rimanere affascinato da quel mondo di campanelle, corridoi, banchi sgangherati e polvere di gesso.
E soprattutto non poteva più provare quel gusto, misto a cinica soddisfazione, che si provava nei giorni di scuola bigiati, andati a buttare nel mercatino di via Sannio, o al bowling sulla Margherita Queen, o alle manifestazioni a Piazza Esedra. E i pomeriggi senza macchina, e i posti in fondo agli autobus, e le girls piene di profumi indegni, e il quartiere africano, e Corso Vittorio.
No, no, voglio tornare sedicenne.
Lei era ancora vicina
Ottobre 27, 2007
Lei era ancora vicina in città, o almeno così si poteva immaginare, o almeno questo pensiero sapeva farlo star bene come non mai….
(Il nostro, da ieri pomeriggio a questa parte, sta letteralmente scalpitando per rivederla)
Dall’archivio magnetico del signor S.
No, non allontanarti, non interrompere, non salire più sul tram, non farmi restare a guardarti dalla banchina, non smettere di abbracciarmi, non metterti quella sciarpa, non toccarti nervosamente le trecce, non smettere di telefonarmi, non dirmi più ciao, a domani, non farmi tornare sui suoni gravi….
Mi sono davvero stancato
Ottobre 21, 2007
Dall’archivio magnetico del signor S.
Mi sono davvero stancato di vivere in mezzo alla gente apparentistica che considera strani a me e alla gente che frequento. No, Sant’Iddio, mi sono davvero stancato.
I sabati sera stanno progressivamente cambiando, si stanno anche loro adattando ai bigi tempi cangianti, e sto rimpiangendo quelle gelide serate di quattro anni fa, quando chiusi dentro garage umidi e semi-periferici, suonavamo disperatamente alcuni pezzi Ramoneniani. Per sentirsi più vivi, al freddo e alla luce invernale di una lampadina al neon.
Ma il Signore ascolta le mie implorazioni, e il freddo sembra essere finalmente tornato. Con tutto il suo splendore.
In una chiara e accecante mattinata autunnale
Ottobre 19, 2007
In una chiara e accecante mattinata autunnale, il nostro avverte dei leggeri crampi allo stomaco. Il genere femminile (Diobbuòno) era sempre stato il principale fattore causante di dolore psichico e non solo che quel diciannovenne scalcinato e capellone avesse mai provato in vita sua. Avreste dovuto vederlo come se ne è stato incollato al telefono da qualche mese a questa parte, avreste douto leggere la bolletta che il caro Daddy scruta con i piccoli occhiali da presbite. Uh.
Ma il nostro player, perdonatelo, è uno che in passato è stato molto molto molto male, anzi le cose per lui iniziano a migliorare da poco, pochissimo. E già si sta mettendo nuovamente a testa in giù, il Claypool. Soprattutto il suddetto ha la netta sensazione (perdonatelo se non parla di certezza) che sta per rovinare un’amicizia senza poter minimamente deviare il flusso delle cose.
Perché il capo ha creato i sessi opposti?
Ok, è riapprodato
Ottobre 17, 2007
Ok, è riapprodato nuovamente sul blog dopo periodi di smarrimenti e crisi e stresssamenti e depressioni e voglia di smetterla, e.
Quale persona informata dei fatti posso dirvi che con la blogosphere non è proprio nuovo, il nostro matto, molti lo hanno già conosciuto quando era ancora un tipetto a modo, ma ormai la voglia di scrivere si è fatta sentire, dal momento che in questo mondo non riesce a trovare altre scappatoie per farlo, e dal momento che scrivere lo rilassa molto, e tra una pagina e l’altra di diritti di ogni tipo, ha deciso di ricominciare.
Il nostro ci tiene a precisare che il presente blog non avrà nulla in comune col precedente, sarà molto più distaccato dalla persona del titolare, che non ama più presentarsi così apertamente, ma che passerà alla conoscenza altrui con il più anonimo dei Signor S.
Ma qualcosa di personale lo scriverà comunque, il nostro vecchio, perché lui è un Waters, kazzo, un Vicious, appena più basso e rock….
E last but not least, il nostro bassista è definitivamente uscito dal gruppo….
Off